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Le Marche sono chiuse fra l'Adriatico ed il versante orientale dell'Appennino umbro-marchigiano.
Il territorio ha carattere montuoso e collinare, con circa 180 chilometri di litorale sabbioso, fatta eccezione del suggestivo promontorio del Conero, che ospitano 9 porti turistici: una costa molto curata e tutelata, tanto da meritare ben 9 bandiere blu. Il paesaggio dell’entroterra ha aspetti contrastanti: aspro e accidentato quello montano (le cui vette maggiori sono nel gruppo dei Sibillini, fra cui spicca il Monte Vettore), con valli strette e gole profonde (famoso il passo del Furlo e ormai celebri le grotte di Frasassi), dolce e con cime arrotondate quello collinare - dove si estendono i magnifici vigneti attraversati da numerose strade del vino - solcato da valli e corsi d'acqua. Anche il territorio interno è integro, con circa l’8% di aree a tutela ambientale, e fatto oggetto di oculate opere di conservazione e valorizzazione: il TCI ha conferito alle Marche ben 14 bandiere arancioni, prestigioso riconoscimento che premia le località che offrono i soggiorni più piacevoli sotto tutti i profili. leggi tutto....

Sono ovviamente molto più numerosi i campeggi situati lungo la costa, presso le meravigliose località marittime (come le famose San Benedetto del Tronto, Gabicce, Sirolo, Numana e tante altre), ma non mancano i villaggi situati nelle vallate collinari o vicino le pendici montane, come quelli nel Parco dei Monti Sibillini o nelle vicinanze delle Grotte di Frasassi. La prossimità con la tante città d’arte, come Ascoli, Fano, Recanati, Gradara, Fermo, Macerata, Urbino ecc., arricchisce le attrattive di una vacanza all’aria aperta nei camping marchigiani. Insomma, campeggi per tutti i desideri nel territorio della regione Marche. È possibile utilizzare le aree equipaggiate per roulotte e camper o alloggiare in boungalow e chalet, oppure piantare la classica tenda. Considerevole l’offerta di servizi: abbondano i campeggi sul mare con la spiaggia privata, l’approdo per le imbarcazioni e i centri di vela. Molto frequenti le piscine, sia nei camping dell’entroterra che in quelli litoranei. Le aree montane e collinari promettono ampi ambienti integri e di grande bellezza, perfetti per lunghe camminate ed escursioni. Nelle spiagge, rive sabbiose, ideali per i più piccoli si susseguono a zone di scoglio, come nella stupenda riviera del Conero.
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Feste delle Marche
Ricchissimo il patrimonio regionale di feste e celebrazioni. I riti religiosi di antica tradizione si affiancano a rievocazioni storiche, a feste legate alla vita contadina. Accanto a questa vivace cultura tradizionale troviamo oggi una grande fioritura di manifestazioni legate al presente; fra queste spiccano i tanti festival teatrali e musicali. In quest’ultimo ambito, meritano fra gli altri una particolare attenzione le prestigiose rassegne di musica jazz (come Ancona e Fano jazz), il premio Città di Recanati "Musicultura" (festival annuale della canzone popolare e d'autore), il Festival di Musica Klezmer di Ancona (Festival Multiculturale per la Pace tra i Popoli, dedicato alla musica d’origine ebraica che ha accompagnato la diaspora degli ebrei nei vari paesi del mondo, raccogliendo le influenze di tutte le culture con cui è entrata in contatto), il Folk Concerto di Ancona, dedicato alla musica popolare.
Marche da scoprire

Abbazie, chiese, musei, monumenti storici, città d'arte....ma anche immensi parchi, mare dall'acqua cristallina e luoghi da favola.
Le Marche sono, inoltre, una regione ideale per trascorrere una vacanza alla ricerca del benessere e del relax. Ben dieci località termali che offrono acque di tutti i tipi.
Marche da Gustare
L’offerta marchigiana in fatto di formaggi va dai sapori più decisi, come il formaggio di fossa, a quelli più morbidi come la Casciotta di Urbino.
Prodotti caratteristici come il salame di Fabriano e il ciauscolo rendono unica l’offerta marchigiana di carni e salumi.
Ma la terra di Marche nasconde anche tartufi di pregio come il celebre tartufo di Acqualagna, nella varietà nera e bianca. E infine lecchiamoci i baffi scoprendo e riscoprendo il lonzino di fichi, la crema di rosa canina o il caratteristico bostrengo, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di Verdicchio dei Castelli di Jesi. |